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DIMISSIONI SINDACO
[21/07/2009]
PORTO CESAREO: SINDACO FOSCARINI RITIRA LE DIMISSIONI
All'origine della decisione, che risale a dodici giorni addietro, "motivi di carattere personale". Ora
sembra tutto risolto, II primo cittadino: "Ringrazio i cittadini per il sostegno accordatomi"
PORTO CESAREO - "Dopo un'ampia consultazione e numerosi importanti e non più rimandabili confronti sui contenuti e sull'azione di governo futura, sviluppatisi in questi ultimi gironi con gli alleati di governo, con i consiglieri comunali, con i sostenitori del nostro movimento e sopratutto con i cesarini che ci hanno voluto alla guida della nostra amata città, unanimemente con tutte le forze politiche che hanno sostenuto sin dall'inizio di questa importante esperienza il percorso dell'amministrazione comunale, abbiamo deciso superando anche i problemi di carattere personale, di continuare l'azione amministrativa, garantendo alla comunità tutta la stabilita e le prospettive di cambiamento per lo sviluppo di Porto Cesareo". Vito Foscarini, come forse anche prevedibile, dopo dodici giorni torna sui suoi passi e si riprende lo scranno di primo cittadino. II sindaco di Porto Cesareo ha ritirato le dimissioni consegnate al segretario e direttore generale dell'ente, Zanelia Landolfo, loscorso 8 luglio. Alla base della precedente decisione, come aveva spiegato lostesso Foscarini in una scarna nota, "problemi di carattere personale". Risolta anche la crisi politica all'interno delle forze trasversali (ex An, Pd, Udc ed indipendenti) che formano la civica "Porto Cesareo e Marine", fin dall'aprile del 2006 al governo del Comune."Ringrazio sopratutto i miei concittadini per i tanti attestati di stima che mi hanno fatto pervenire in questi lunghi e difficili dodici giorni di riflessione", prosegue Foscarini. "A loro va tutta la mia gratitudine e l'incondizionato affetto; per lore e per il senso civico e rispetto delle istituzioni che caratterizza da sempre il mio modus operandi, oggi ho deciso di continuare la mia attività di primo cittadino: a tutti indistintamente un grazie di cuore. Un grazie per la ritrovata fiducia lo porgo anche ad ogni consigliere comunale, convinto e sicuro che ognuno di noi che anche da questa esperienza, saprà trovare le giuste motivazione per portare a conclusione il programma di governo avviato all'inizio del mandato e già a buon punta della sua esecuzione". Ora l'amministrazione riprendere e attesa da diversi interventi. Prossimi obiettivi: il Piano urbanistico generale (nei scorsi giorni è stata nominata dalla Regione la commissaria ad acta); il piano generale del porto e i progetti per il miglioramento delle strutture portuali già esistenti ; la rete fognante ed il collettamento della stessa alla rete della città di Nardo; il piano di recupero delle Torri Costiere; il miglioramento delle infrastrutture della città (già stanziati 700mila euro per il rifacimento di strade) ed il project financing per la pubblica illuminazione; i progetti eco-sostenibile per il miglioramento della qualità della vita, il rispetto e la salvaguardia dell'ambiente; le azioni di marketing comunicazione e sviluppo legate all'Amp ed alla Riserva regionale orientata palude del Conte e Duna Costiera, la promozione del cartellone di eventi e manifestazione già approvato per l'estate 2009.
SCENEGGIATA ESTIVA
Con iI ritiro delle dimissioni del sindaco Vito Foscarini finisce il triste e penoso teatrino a cui abbiamo assistito in questi giorni. La farsa delle dimissioni, in piena stagione estiva, e I'ulteriore prova di quanta il "sindaco" anteponga i propri interessi e I'attaccamento alla poltrona ai compiti e ai doveri che la sua carica gli imporrebbero. Presentando Ie dimissioni, ha dimostrato ancor di più un totale disprezzo per la propria maggioranza, per il Consiglio Comunale, per I'intero paese di Porto Cesareo e per tutti i turisti. Ha
dimostrato strafottenza nei confronti di quei cittadini che gli avevano dato fiducia, COSI' come per quelli piu lungimiranti che avevano preferito affidarsi a uomini e donne maggiormente consapevoli dell'importanza della carica istituzionale.
II sindaco non ha ritenuto cosa doverosa rendere conto di ciò che ha fatto, di riferire all'assemblea pubblica Ie ragioni che lo hanno spinto a dimettersi che a suo dire sarebbero di carattere personale, ma che in realtà sono quelle da lui stesso scritte e comunicateci dal Presidente del Consiglio in data 10 luglio 2009:
"Ringrazio tutti per la fiducia che mi era stata accordata. La mia scelta di rassegnare Ie dimissioni sono dettate dalla assoluta non disponibile ai ricatti politici. Ritengo invece che I'intero gruppo di maggioranza ha bisogno di maggiore trasparenza e uguale rispetto dove tutti, nessuno escluso, attraverso una logica politica di avvicendamento, deve avere l'opportunità di dimostrare Ie proprie capacita e non rimanere legati alla poltrona come se fosse un bene personale, disinteressandosi della vita politico-amministrativa del paese"
N.B. Trascrizione integrale delle motivazioni scritte dal sindaco V. Foscarini
Riteniamo che il sindaco abbia il dovere di spiegare con molta chiarezza ai propri cittadini, quali sono " i ricatti politici e i consiglieri legati alla poltrona".
II bluff è I'epilogo erano scontati. Già dalla prima ora nessuno avrebbe scommesso un centesimo sulle reali intenzioni di dimettersi da parte del primo cittadino. E' stata soltanto, per I'ennesima volta, una prova di forza e di tracotanza politica nei confronti della propria maggioranza che tentava di mettere in discussione lo strapotere antidemocratico e dittatoriale del sindaco iI quale non ha mai creduto, nemmeno per un attimo, di rinunciare a tutto il potere e i privilegi concentrati nelle sue mani.
AI di là del ritiro delle dimissioni, il tradimento nei confronti degli elettori c'e stato: è tutto nell'incapacità di amministrare. Un tradimento che si fonda nell'aver costruito la propria vittoria sulla bugia, sui pettegolezzo, sulle false promesse e sulla denigrazione dell' avversario politico.
La sceneggiata adottata in questa squallida vicenda vuol nascondere alla cittadinanza I'inizio della fine il cui epilogo si è avuto con la presentazione del Piano Urbanistico Generale (PUG) che tutti i cittadini (compresi molti consiglieri della maggioranza) hanno avuto modo di constatare che è servito soltanto a soddisfare gli interessi particolari di pochi consiglieri comunali vicini al sindaco.
SINDACO...RIDIMETTITI !!
Porto Cesareo 23.07.2009
IL GRUPPO CONSILIARE ARCOBALENO
ASSOCIAZIONE COMMERCIANTI- PUBBLICI ESERCIZI
DIPORTO CESAREO
ADESSO BASTA, NON NE POSSIAMO PIU'!!!
In piena stagione estiva l'Associazione Commercianti, Pubblici esercizi e Artigiani di Porto Cesareo, anima di questo paese che di turismo vive, e tessuto economico sul quale la società cesarina si fonda, è costretta a far sentire pubblicamente la propria voce, ignorata fin troppe volte, sui temi che la coinvolgono direttamente.
In particolare:
- INEFFICIENZA DEL SERVIZIO PUBBLICO DI IGIENE URBANA
L'assenza di un'isola ecologica, la saltuarietà con cui viene effettuato lo spazzamento delle aree pubbliche, la totale assenza dello stesso nelle vie secondarie di Porto Cesareo, l'insufficiente pulizia delle strade in occasione di manifestazioni pubbliche (vedi notte bianca del 24.07.09), l'incuria vergognosa delle aree verdi e la mancanza del lavaggio strade ha reso e rende questo servizio, pagato dai contribuenti e anche dai commercianti, assolutamente non adeguato alla realtà turistica del nostro paese
- SELVAGGIA ADOZIONE DI STRISCE BLU
L'aumento indiscriminato e selvaggio dei parcheggi a pagamento e delle relative tariffe, a fronte dell'assoluta scarsità delle aree destinate alla sosta gratuita, ha creato e crea un grave pregiudizio per le attività commerciali di Porto Cesareo
- ASSENZA DI ATTIVITA' CULTURALI E DI INTRATTENIMENTO
In un paese a vocazione turistica ci si domanda perché non sia stato curato un adeguato programma di eventi estivi, culturali e di intrattenimento, degno di questo nome
...E, ULTIMO SCHIAFFO, ...LA RIMOZIONE DELLA STATUA DI MANUELA ARCURI IN PIENA STAGIONE ESTIVA...
l'Amministrazione Comunale, dimenticando tutti gli altri problemi di cui sopra, sente l'esigenza di concentrare la propria attenzione sulla statua che dopo molti anni è ancora meta di turisti, curiosi e attrazione turistica di sicuro richiamo!!!
LA VERGOGNOSA MIOPIA CON CUI VENGONO VALUTATE QUESTE ISTANZE, CONDANNERA' PORTO CESAREO A RESTARE IL"PAESE DELL'ABUSIVISMO" E NON LO FARÀ DIVENTARE IL "CENTRO DI ECCELLENZA TURISTICA" A CUI IL DINAMISMO E L'INTRAPRENDENZA DELL'ASSOCIAZIONE COMMERCIANTI AMBISCE E CHE PORTO CESAREO DOPO TANTI ANNI MERITA.
DIMISSIONI: MOTIVI PERSONALI O...?
Egregio signor Sindaco,
questa vuol essere il pensiero di un gruppo di giovani, di Suoi concittadini, di gente che direttamente o indirettamente e destinataria delle vicende che coinvolgono Lei e la Sua Giunta.
Tutti noi ricordiamo le Sue dimissioni e, ancor di più, tutti hanno ben impresse nella mente Ie ragioni da Lei addotte a giustificazione delle Sue rassegnate dimissioni.
"Gravi motivi personali", unite al dispiacere di non poter più essere il sindaco dei suoi "amati concittadini".
Si, signor Sindaco, questa Lei ha detto e fatto pervenire agli organi di stampa (vedi: II Quotidiano).
Lei scuserà e comprenderà -questa manifestazione di disappunto, ma due considerazioni s'impongono, non come atti d'accusa verso di Lei e la Sua Giunta, ma come vox populi, come manifestazione democratica di dissenso, come estrinsecazione delle liberta di pensiero e parola, essenziali e irrinunciabili entrambe per una piu costruttiva e pacifica convivenza.
Primo: gravi motivi personali che Le impedivano di continuare nel Suo ufficio, dicevamo.
E risolti miracolosamente in meno di venti giorni?
Non volendo affatto entrarne nel merito, ma vuol magari renderci partecipi del rimedio usato per ottenere un tale strabiliante risultato in termini cosi esigui?
E se questi problemi L' avevano costretta a rimettere il Suo incarico, a rinunciarlo, facendoLa al contempo duolere per i suoi concittadini , come mai non ha sentito lo stesso bisogno empatico nell'annunciare il Suo rientro nelle funzioni, accompagnato, magari , dalla condivisione con i Suoi elettori del modo con cui ha risolto i Suoi gravi problemi?
Così facendo Lei sarebbe stato ancor più compreso e amato dalla Sua cittadinanza, amato come Lei ha avuto cura di specificare nel momento delle Sue, tante volte ricordate, dimissioni .
E questo ci da' lo spunto per la seconda riflessione.
Lei crede davvero di esser così amato?
Ma di un amore sincero o congiunturale?
Di un amore da riconoscenza o di un amore da riposto affidamento nella Sua persona e nella Sua Giunta?
Ci creda, signor Sindaco, quel che Lei definisce amore non ha niente a che vedere con il profilo semantico di tale parola, niente a che spartire con le varie sfaccettature in cui si estrinseca quel nobile sentimento che, francamente, poco condivide con le vicende politiche di una persona.
Abbia cura soprattutto per il futuro, egregio signor Sindaco, di farsi benvolere dai Suoi concittadini, anche se magari non dovesse riuscirLe di ottenere il loro incondizionato amore.
E per far ciò cominci a dir loro, a dire a tutti noi la verità, le vere ragioni che hanno causato le Sue dimissioni, e, ancor di più, quelle che Le hanno permesso di reinsediarsi.
Sia più sincero con chi L'ha votata e sostenuta, ma lo sia ancor di più con gli altri, con quanti auspicabilmente Lei conta di convincere della bontà e della necessita del proseguimento della Sua azione.
E, ci creda, sono tanti quelli da convincere, forse sono la maggior parte dei Suoi concittadini.
Abbia cura, signor Sindaco, di non deludere quanti credono in Lei e che Le hanno manifestato il sostegno con la raccolta di firme (alquanto inusuale in queste vicende), ma tenga anche in debito conto questa nostro disagio, il disagio di quanti hanno voluto credere nelle Sue difficoltà e nei Suoi problemi, di un uomo prima ancora che del Sindaco, ma che evidentemente hanno sbagliato nel far ciò.
E si, perche non sbaglia tanto il malfattore nel perpetrare le sue malefatte, in quanto egli asseconda solo le sue naturali inclinazioni, ma sbaglia invece chi, pur consapevole della di lui non specchiata rettitudine, cia nonostante ripone in esso fiducia e se ne rammarica e meraviglia inopinatamente quando lo sventurato rinnova le sue riprovevoli condotte.
E noi, pentiti per la mal riposta speranza, ma già moralmente sanzionati dall' aver ancora una volta sbagliato nei Suoi confronti, La salutiamo, allegando in chiusura il documento delle Sue dimissioni.
Sono questi i gravi motivi personali...?
Un gruppo di giovani
PARTITO DEMOCRATICO
CIRCOLO DI PORTO CESAREO
COMUNICATO AI CITTADINI DI PORTO CESAREO
Circolo del Partito Democratico di Porto Cesareo
Visto
L'esito del PUG di Porto Cesareo, in cui il Consiglio Comunale si dichiarava incompatibile all'adozione di un Piano Urbanistico e che, dopo la fase preliminare delle invarianti strutturali, non ha visto il benché minimo coinvolgimento della cittadinanza ed è stato, quindi, redatto senza dare adeguate risposte alle esigenze dei. cittadini e degli operatori economici locali. Un Piano che, però, si preoccupava di stravolgere le "aree protette" e le "zone sensibili" del nostro territorio, sino a prevedere la realizzazione di strutture turistico-ricettive nelle aree SIC (Siti diresse Comunitario) mettendo così a rischio l'approvazione dell'intero PUG da parte della Regione Puglia, con l'ennesimo fallimento del Piano Urbanistico Generale che Porto Cesareo aspetta da sempre; , .
Il chiarimento politico amministrativi avviato, su precisa richiesta degli amministratori iscritti al Partito Democratico a fine giugno, e concluso con la presentazione di un documento denominato "programma di fine legislatura", in cui si concordava l'impegno al rispetto di un "metodo amministrativo" di sostanziale trasparenza e condivisione nella gestione dell' attività amministrativa, nonché la realizzazione di 23 punti programmatici per dare piena attuazione al programma elettorale della lista "Porto Cesareo e Marine";
Considerato
Che il documento di cui sopra, discusso in varie riunioni del gruppo consiliare ed a cui non sono state mai opposte eccezioni o proposte di modifica, non è stato ancora sottoscritto da nessun componente del gruppo consiliare;
Che, nonostante ciò, il "metodo amministrativo" adottato dall'Amministrazione "Foscarini" è continuato con il sistema della "personalizzazione e nell'accentramento totale nelle mani del Sindaco di tutti i fatti amministrativi"; Che nel frattempo, e nel corso della discussione del "programma di fine legislature" di cui sopra, sono giunte, improvvise e incomprensibili, le dimissioni del Sindaco;
Che l'incomprensibilità deriva dal fatto che il Sindaco, a fronte di gravissime accuse di ricatti politici e di attaccamento alla poltrona di alcuni amministratori (di cui non è stato ancora fatto il nome), senza che nulla sia apparentemente cambiato e senza dare spiegazioni, ha ritirato le dimissioni.
Visto e considerato quanto sopra, il Circolo del Partito Democratico di Porto Cesareo
Dichiara
Il fallimento politico-amministrativo dell' amministrazione Foscarini
Chiede
Agli iscritti del Partito Democratico all'interno dell'Amministrazione Comunale di prendere atto del presente documento e di trame le conseguenti decisioni.
Porto Cesareo. 31 luglio 2009
ULTIMA DOMANDA AL SINDACO•••
Signor Sindaco,
come già avevamo preventivato, anche se speravamo iI contrario, lei non ha voluto dar risposta alle voci della cittadinanza cesarina.
Voci plurime, eterogenee, di diverse orientamento che le vogliamo ricordare per stimolare una Sua, anche se tardiva, risposta. .
• Non ha risposto alle sollecitazioni dell'opposizione ufficiale di Porto Cesareo, iI gruppo "Arcobaleno";
• Non ha dato ascolto ne risposte alle richieste di noi giovani, contenute
nella nostra lettera, ignorandoci ancora una volta;
• Non ha voluto considerare iI risentimento (anzi, la dichiarazione di fallimento della Sua esperienza di governo...) contenuto nel "comunicato" del gruppo PD di Porto Cesareo, gruppo che l'ha sostenuta nelle elezioni e L'accompagna tutt'ora nella guida del nostro Comune e che, speriamo, non retroceda con qualche pastrocchio dai suoi attuali propositi;
• Non ha fatto i nomi dei presunti soggetti che hanno causato Ie Sue dimissioni;
• Non ha considerato I'ennesima lamentela che Ie hanno manifestato altri cittadini scontenti di Porto Cesareo con volantini circolati negli ultimi giorni...);
• Non sta fornendo chiarimenti circa gli innumerevoli disagi manifestati dai turisti che ogni giorno, purtroppo, fanno meritare a Porto Cesareo un articolo su vari giornali (Quotidiano, Gazzetta del Mezzogiorno, etc...).
E a questa si aggiungono i vari fallimenti amministrativi Suoi e della Sua Giunta: gestione disastrosa del capitolo parcheggi, programmazione artistica estiva inesistente, blitz scacciaturisti degli ausiliari del traffico, e ultima, ma rovinosa per I'immagine del nostro paese, I'assurda questione della rimozione della statua di Manuela Arcuri.
E dunque, siccome ha scontentato tutti tranne i suoi pochi amici e assessori che nel frattempo l'hanno ricattata politicamente, i soggetti (assessori 0 soggetti privati, esterni alla Giunta? ..) cui ha rimproverato di "rimanere legati alla poltrona come se fosse un bene personale, disinteressandosi della vita politico amministrativa del paese", vuol dare lei iI buon esempio e liberare la Sua poltrona?
E questa e I'ultima domanda:
SIGNOR SINDACO, QUANDO VA A CASA?
Ci risponda in fretta, per favore...
Un gruppo di giovani
"Caro primo cittadino, torna ad essere il sindaco di tutti". Firmato: i consiglieri del Pd
Scritto da Redazione mercoledì 26 agosto 2009
PORTO CESAREO Con una lunga lettera indirizzata a Vito Foscarini il Partito Democratico si scarta chiaro: il programma e questi punti fondamentali. Così si torna amici. Firmano Luigi, Giuseppe Fanizza, Eugenio Sambati.
I sottoscritti consiglieri comunali informano che in data 14 agosto 2009 si è costituito, in seno al consiglio comunale di Porto Cesareo, il gruppo del Partito Democratico.
Tale scelta è stata dettata sia dalla necessità di dare nuovo vigore alla coalizione "Porto Cesareo e Marine" nella propria attività politica - amministrativa, e sia dall'obbligo morale di un po' di chiarezza e di coerenza all'interno della vita politica cesarina.
Il neo costituito gruppo consiliare avrà come principale obiettivo quello di contribuire al recupero dello slancio iniziale della coalizione nella sua interezza, cercando di portare al'ultima parte del mandato e di dare risposte risolutive alle numerose aspettative della cittadinanza.
Noi pertanto, quali componenti del gruppo consiliare del Pd, continueremo ad impegnarci per la risoluzione dei numerosi problemi che attanagliano la nostra cittadina, mettendo a disposizione dell'intera coalizione tutte le risorse umane presenti all'interno del Partito Democratico di Porto Cesareo, del Salento e della Regione Puglia. A tal proposito rivolgiamo un pubblico ringraziamento al Sen. Giovanni Pellegrino ed al Presidente della Regione Puglia, On. Nichi Vendola, nonché a tutti gli assessori provinciali e regionali del nostro partito, per tutto quello che di positivo hanno fatto in questi tre anni per Porto Cesareo, contribuendo economicamente alla realizzazione di molte opere e di varie progettualità che erano incomprensibilmente ferme da troppi anni.
Caro Vito, ancora una volta sottolineiamo che quanto sopra è imprescindibilmente condizionato al rispetto da parte di tutti noi di quei criteri e di quei metodi amministrativi inizialmente condivisi; metodi che, nella fase iniziale della nostra esperienza amministrativa, sono stati il nostro punto di forza e che purtroppo nell'ultimo periodo sono venuti meno.
Ti chiediamo, perciò, di ridiventare il Sindaco dell'intera coalizione, tenendo nel giusto conto tutti i componenti della nostra lista (interni ed esterni), nessuno escluso; di riprendere, con rinnovato vigore, il cammino amministrativo che ci ha visto vincenti su molte questioni, e della cui giustezza dovremo rendere conto, al termine del nostro mandato amministrativo, esclusivamente ai nostri concittadini.
Tutto ciò, al di là delle critiche sciocche e strumentali di questi giorni, alcune addirittura contenute in volantini anonimi, da parte di chi pretende di insegnare la correttezza politica e si dimentica, purtroppo, della correttezza del vivere civile che richiede il coraggio delle proprie opinioni (ragazzi, o presunti tali, siete proprio partiti con il piede sbagliato!).
Noi, Ti invitiamo, quindi, a discutere, senza ritardo, con tutti i consiglieri comunali ed a sottoscrivere il programma di fine legislatura che Ti avevamo proposto e che aveva tra i suoi punti qualificanti, tra l'altro: la redazione del piano pontili, la stabilizzazione, ove possibile, di tutto il personale precario presente in Comune, un "NO" secco e convinto all'ampliamento dell'AMP, la redazione del piano del parco terrestre, l'affidamento a rotazione di tutti gli incarichi professionali fiduciari, l'approvazione del regolamento per l'occupazione del suolo pubblico (con conseguente azzeramento di tutte le autorizzazioni dall'01.01.2010), il diniego al rilascio di nuove concessioni demaniali (se non dopo l'approvazione del piano regionale e comunale delle coste), la creazione di un porto turistico nella rada di levante, la definitiva risoluzione del problema della rete fognante, il completamento della pubblica illuminazione e della rete idrica, il piano pesca, la realizzazione degli interventi previsti con i fondi FEP, la realizzazione a Porto Cesareo del GAC, la viabilità e sistemazione del centro storico.
Caro Vito, aspettiamo fiduciosi una Tua risposta che ci consenta di ripartire tutti insieme, con l'obiettivo condiviso della risoluzione dei problemi della nostra cittadina.
Cesareo 25 agosto 2009
Gruppo Consiliare del Partito Democratico
Luigi Saracino, Giuseppe Fanizza, Eugenio Sambati
CONTRO SINDACO:QUI LO DICO, QUI LO NEGO...
Ti amo, poi ti odio, poi ti amo, poi ti odio e poi ti amo, non lasciarci Vitu...,
No, non è la famosa canzone di Mina, ma solo I'atteggiamento degli esponenti del PD nei confronti del Sindaco., Infatti, detto-fatto: iI pastrocchio è servito, come volevasi dimostrare.
A quanto pare I'inversione improvvisa di rotta e una specialità dell'equipaggio della grande nave amministrativa, con a capo I'ammiraglio Foscarini e al suo seguito vari ufficiali e uomini di bordo.
Ebbene, dopo l'illustre esempio di dimissioni rassegnate e poi ritirate in 20 giorni da parte del Sindaco, gli ufficiali del PD prima ne hanno dichiarato il fallimento politico-amministrativo (vedi "comunicato" del 31 luglio 2009) per poi corteggiarlo amorevolmente (Caro Vito...) poco più di 20 giorni dopo (vedi volantino del 25 agosto 2009).
Bravi signori del PD, bravissimi!
Ci sia consentito pero di chiedere a voi, almeno a voi, chiarezza e coerenza, di rivolgervi una domanda, oh illustri esponenti dell'Italia pensante e intellettuale:
Potete spiegare a noi sciocchi e stupidi giovani e alla comunità cesarina il filo di continuità logica tra quello da voi comunicato con il primo volantino e quello da voi Licenziato con la seconda stampa?
Suvvia, voi siete i cervelloni di Porto Cesareo, i monopolisti della cultura, coloro che anziché incentivare e promuovere la partecipazione di noi giovani alla vita politico-amministrativa, la vivono invece con fastidio e insofferenza, immaginando un coordinamento oscuro dietro di noi....
Spiegateci come si combina l'iniziale vigore e slancio della vostra coalizione (vice sindaco L. Saracino, presidente del consiglio comunale E. Sambati, assessore G. Fanizza, cioè i firmatari del volantino PD), con il livore e I'insoddisfazione nutriti verso il Sindaco e la sua gestione attuale che non vi vede in prima linea.
E quando avrete trovato una risposta accettabile, prima di comunicarla a noi giovanie stupidi, comunicatela prima al vostro caro Vito; ovviamente fatelo con i volantini, visto che il Sindaco di Camelot e gli assessori della Tavola Rotonda non comunicano con I'esterno del Palazzo Comunale.
E se riuscirete ad avere un contatto decente con il primo cittadino, anziché chiedere favori (tenere in giusto conto i componenti della lista, interni ed esterni, nessuno escluso; affidamento a rotazione di tutti gli incarichi professionali fiduciari), o la sottoscrizione del "programma di fine legislatura", convincetelo piuttosto ad una "fine indolore" del suo mandato, possibilmente senza che Porto Cesareo debba pagare un prezzo più alto' di quello che già sta pagando grazie a voi tutti.
gruppo di giovani
Deliberazione nr. 114 del 10/08/2009
GIUNTA MUNICIPALE
Vista la deliberazione n. 148 del 04/07/02 con la quale la G.M. faceva propria la proposta'Associazione Operatori Turistici di Porto Cesareo di accettare in dono una statua in pietra leccese da dedicare alla "DONNA DEL PESCATORE" raffigurata da "una donna che guarda il mare con in braccio una cornucopia traboccante di pesci dello Ionio simboleggiante l'abbondanza del pescato";
Considerato invece che sulla base del piedistallo sono riportate le seguenti parole:MARE DI PORTO CESAREO A MANUELA ARCURI Simbolo di bellezza e prosperità OPERATORI TURISTICI Porto Cesareo 19-07-2002
Fatto presente, pertanto, che la statua realizzata dal maestro Salvatino DE MATTEIS da Copertino e posizionata sul molo di fronte all'isola Grande alla presenza dell'attrice Manuela ARCURI non risponde alle aspettative della popolazione cesarina che di contro voleva vedere nel monumento la raffigurazione esclusiva della "DONNA DEL PESCATORE" sempre in ansia per le sorti del proprio uomo in mare ;
Ravvisata la opportunità, alla luce di quanto sopra, di procedere alla rimozione della statua peraltro richiesto dalla categoria dei pescatori che, delusa, vede nella scultura piuttosto la consacrazione della attrice Arcuri (peraltro vivente);
Ritenuto dover fornire specifico atto di indirizzo all'Ufficio Tecnico Comunale;
Con voti unanimi favorevoli espressi nei modi e forme di legge
DELIBERA
1)Affidare al Responsabile dell'Ufficio Tecnico Comunale quale atto di indirizzo, l'incarico di procedere alla rimozione della scultura posizionata sul molo di fronte all'Isola dei Conigli recante sul piedistallo la seguente dedica IL MARE DI PORTO CESAREO A MANUELA ARCURI simbolo di bellezza e prosperità OPERATORI TURISTICI Porto Cesareo 19-07-2002
2)Partecipare il presente atto agli Operatori Turistici di Porto Cesareo
3)Dare atto che il presente provvedimento non reca i pareri di cui all'art. 49 del D.Lgs. n.267/00 in quanto trattasi di mero atto di indirizzo.
Con successiva, separata unanime votazione favorevole il presente atto viene dichiarato immediatamente eseguibile ai sensi della' art .134 comma 4, del D.lgs del /812000 n. 267
FIRMATARI:
SINDACO -VITO FOSCARINI
ASSESSORI:
PRESICCE COSIMO
FANIZZA GIUSEPPE
GRECO GESSICA