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AREA MARINA PROTETTA
MUSEO
PARCO PADULE DEL CONTE
L'Area Marina Protetta di Porto Cesareo è dislocata nella parte orientale del golfo di Taranto che costituisce la zona più settentrionale del mare Ionio. La superficie marina occupata è di circa 17.000 ettari, si distende per circa 18 Km. lungo la costa del comune di Porto Cesareo e per circa 6 Km. lungo la costa del comune di Nardò.
L'area marina protetta di Porto Cesareo è stata istituita con decreto del Ministero dell'Ambiente del 12 dicembre 1997, essa si distende fino a circa 7 miglia dalla costa, tra Punta Prosciutto e Torre Inserraglio ed è suddivisa in zona A, B e C.
Zona A (riserva integrale)
mare antistante la penisola della strea per una distanza di circa 500 metri dalla costa, segnalata da apposite boe gialle con luce gialla intermittente a mare e pali gialli con luce gialla intermittente a terra. Sono Vietati:
Zona B (riserva generale)
comprende un tratto di mare rettangolare adiacente alla zona "A" presso Sant'Isidoro ed un tratto di mare triangolare a largo di punta Prosciutto e sono vietati:
sono consentiti:
Zona C (riserva parziale)
costituita dalla restante parte dell'area marina protetta, ad esclusione del tratto di mare prospicente la piccola citadina e le darsene per lo svolgimento delle attività portuali.
Sono vietati:
sono consentiti:
La Stazione di Biologia Marina
Porto Cesareo ospita dal 1966 una Stazione di Biologia Marina con annesso museo (visitabile), attualmente gestita da un consorzio tra Dipartimento di Biologia dell'Università degli Studi di Lecce, Provincia di Lecce e Comune di Porto Cesareo. Il museo, fondato dal Prof. Pietro Parenzan, offre ampie esposizioni di vertebrati (pesci, tartarughe della specie caretta caretta,, uccelli e mammiferi) e di invertebrati (spugne, madrepore e coralli, vermi, molluschi e crostacei). Custodisce, inoltre, un ricco algario dei mari pugliesi ed una tra le più complete collezioni di conchiglie del Mediterraneo.